Gomme 2026 promosse dallo shakedown
- Riccardo Virgili
- 10 ore fa
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Nel corso dello shakedown a porte chiuse di Barcellona, l’attenzione non è stata rivolta esclusivamente alle nuove monoposto 2026, ma anche a uno degli elementi chiave della rivoluzione regolamentare: le gomme. Pirelli ha infatti introdotto pneumatici leggermente più piccoli e stretti, un cambiamento meno appariscente rispetto a quello delle vetture, ma tecnicamente rilevante per il bilanciamento complessivo delle nuove F1.

Fino a questa settimana, lo sviluppo delle gomme 2026 si era basato prevalentemente su test effettuati con mule car, vetture adattate per simulare peso e carichi aerodinamici del nuovo regolamento. Lo shakedown di Montmelò ha rappresentato quindi il primo vero banco di prova con monoposto progettate specificamente per il 2026.
Secondo Mario Isola, responsabile di Pirelli Motorsport, i primi riscontri sono in linea con le aspettative. Le nuove mescole hanno confermato il bilanciamento, le prestazioni e le caratteristiche emerse nei test precedenti, mostrando una continuità voluta rispetto agli pneumatici della stagione 2025, come richiesto dalla Formula 1. Una valutazione preliminare positiva, pur con la consapevolezza che serviranno ulteriori conferme nei test ufficiali del Bahrain.

Durante le giornate di pista, i team hanno utilizzato prevalentemente le mescole più dure della gamma, C1, C2 e C3, concentrandosi più sulla comprensione delle nuove power unit e del bilanciamento delle vetture che sul comportamento delle gomme. Sono emerse alcune difficoltà di warm-up sulla C1, mentre la C3 si è dimostrata particolarmente adatta alle condizioni incontrate a Barcellona.
Sulla mescola C3 è stato osservato del graining sull’anteriore sinistra, un fenomeno considerato normale sul circuito catalano, soprattutto con basse temperature, vista l’elevata sollecitazione di quel pneumatico. Importanti anche i dati raccolti sul bagnato, con l’utilizzo di gomme intermedie e full wet, rare da testare in condizioni reali. I primi riscontri indicano un delta prestazionale tra le due mescole da pioggia coerente con le simulazioni, contribuendo a completare il quadro tecnico delle gomme 2026.



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